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Accelera le migrazioni: presentazione di Direct Fetch per Object Storage di Fastly

Accelera le migrazioni dei dati con la nuova API Direct Fetch di Fastly per Object Storage. Esegui il trasferimento direttamente da fonti compatibili con S3, aggirando i limiti imposti ai client.

Adam Carter
Adam CarterStaff Product Technology Manager
Jesse von Doom
Jesse von DoomResponsabile di prodotto, esperienza dello sviluppatore, Fastly

Oggi siamo lieti di annunciare Direct Fetch, una nuova potente API S3 per il trasferimento lato server, progettata per consentirti di trasferire direttamente i dati da un provider di origine compatibile con S3 all'Object Storage di Fastly.

Il collo di bottiglia delle copie tradizionali su S3

Normalmente, migrare i dati con un client compatibile con S3 come rclone significa scaricare gli oggetti sul computer locale e poi caricarli nella nuova destinazione. Questo metodo convenzionale presenta alcune limitazioni:

  • Doppio spostamento dei dati: sei costretto a effettuare il download dei dati e poi a caricarli tramite un'applicazione client.

  • Limiti del client: la velocità di trasferimento è limitata dalla potenza di elaborazione del client locale e dai vincoli di larghezza di banda.

  • Hop sulla rete Internet pubblica: i dati spesso viaggiano attraverso la rete Internet pubblica, imprevedibile, con conseguente aumento della latenza e dei costi.

In che modo Direct Fetch rivoluziona il settore

Direct Fetch adotta un approccio ottimizzato che elimina completamente la necessità di scaricare e caricare dati tramite un client. Rispetto alla soluzione On-Demand Migration di Fastly, che si attiva passivamente quando un utente richiede un oggetto, Direct Fetch è un'operazione di scrittura attiva. Qualsiasi client può effettuare una richiesta standard PutObject o UploadPart con un payload vuoto (Content-Length: 0),  includendo invece l'URL dei dati di origine nell'intestazione fastly-object-storage-source-url. Fastly recupera l'oggetto direttamente dall'URL e lo scrive in modo sincrono nel tuo bucket.

I vantaggi principali includono:

  • Velocità straordinaria: i trasferimenti avvengono direttamente sulla rete altamente ottimizzata di Fastly, evitando la rete Internet pubblica e i colli di bottiglia lato client.

  • Scalabilità quasi illimitata: un singolo client non può scalare oltre i limiti del proprio hardware. Direct Fetch, invece, sfrutta l'immensa capacità dell'edge cloud di Fastly, consentendo ai tuoi trasferimenti di scalare senza soluzione di continuità fino ai limiti massicci della larghezza di banda globale e delle capacità di elaborazione di Fastly.

  • Compute minimo lato client: il tuo client si limita a coordinare lo spostamento tramite un comando, senza dover elaborare il payload dei dati effettivi.

  • Migrazioni sicure: è possibile utilizzare URL pre-firmati nell'intestazione personalizzata per migrare risorse private senza mai esporre le credenziali a lungo termine.

Direct Fetch supporta anche i trasferimenti partial: ad esempio, quando utilizzi UploadPart per i caricamenti multipart, puoi includere un'intestazione standard Range (ad es., bytes=0-41943039) per recuperare e archiviare solo l'intervallo di byte specificato come parte. Tieni presente che l'URL di origine deve restituire una risposta HTTP 200 OK o un 206 Partial Content affinché la copia possa procedere.

Inizia oggi stesso la migrazione

Direct Fetch è ora disponibile per chiunque trasferisca dati nell'Object Storage di Fastly. Imposta l’intestazione fastly-object-storage-source-url in una richiesta PutObject o UploadPart e Fastly gestisce il trasferimento lato server.

Consulta la nostra documentazione per ulteriori informazioni. Se stai pianificando una migrazione su larga scala e hai bisogno di ulteriore assistenza, non esitare a contattare il team dell'account Fastly per discutere i dettagli.

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